Respirare il nord ..e qualcosa in più

Sieraad, WesterGasFabriek, Amsterdam

Sieraad, WesterGasFabriek, Amsterdam

(please see below for english text )

Con un blitz ad Amsterdam per Sieraad, fiera dell’attualità sul gioiello contemporaneo, in gran parte autoprodotto, aggiungo un’altra prospettiva di osservazione di questo mondo-in-movimento.

Un primo instante di ambientamento e la straordinaria atmosfera accogliente nonostante l’ampiezza dell’allestimento, lo scenografico interno di un gasometro in disuso (la WesterGasFabriek) mi avvolge. Merito di eleganti pannelli, le quinte colorate abbinate ai diversi espositori. Ah! la potenza del colore – e ne riparleremo..

Scorrendo la lista dei partecipanti già mi ero fatta una parziale idea di questo evento molto sui generis nel calendario del settore “gioiello”: molti, anzi direi quasi tutti, autori che si autoproducono, quindi serie limitate, costi contenuti, dettagli creativi, tecniche e materiali alla eterna ricerca di innovazione o anche solo rinnovamento, citazione, anima, forma, destrutturazione e ricostruzione. A ciò si aggiungono le presenze interessanti di molte scuole, le accademie che oggi contribuiscono a formare tendenze e chiavi di lettura (Alchimia, Royal Academy of Fine Arts di Anversa, facoltà di Design e Arti applicate di Düsseldorf, di Maastricht, il Dipartment of Jewellery del S.Lucas di Anversa, e diversi diplomati dalle Università di Londra e Birmingham) e quella di un nutrito gruppo di colleghe americane sulla scia di Jillian Moore, estrosa pioniera alla conquista della vecchia Europa con i pezzi che fanno da testimonial alla fiera di quest’anno. Dall’Italia compatti hanno partecipato Elena Bertellotti, Bodyfurnitures, Luisa Bruni, Emma Francesconi, Manuela Gandini, Stefania Lucchetta, Clizia Ornato, Davide Penso, Yoko Takirai .  Maria Diana, Tomoko Tokuda.  Un piacere rivedere Stephanie Bates e Isabel Busnel, attivissime dopo Joya Barcelona.

Sono pochi gli “off topic”, e tutti i pezzi esposti si misurano oggettivamente con il requisito dell’indossabilità, che il pubblico di Sieraad mostra di gradire e valutare ad ogni stand: imprescindibile toccare, provare, domandare, sperimentare la storia che ogni pezzo offre a chi sa “ascoltare”. Proprio riguardo al tipo di pubblico che la manifestazione ha intercettato, ho sentito parecchi pareri positivi  da parte di chi vi ha investito tutte le sue energie. Apprezzata da tutti come sempre la direzione artistica e organizzativa, dunque soddisfazione da tutti i punti di vista. 

Tra vecchie e nuove conoscenze ho assaporato sintonie e condiviso riflessioni che spero mi aiuteranno a formulare in modo sempre più mirato i progetti futuri. È stato un periodo fitto tra Barcellona (Joya), Parigi, Amsterdam. E non è che l’infinitesima parte del programma che mi piacerebbe seguire sull’argomento.

L’effetto più importante è l’energia positiva che assorbiamo mettendoci in relazione coi colleghi, con i luoghi, con tutto ciò che è altro da noi e che scopriamo non essere poi così distante. Ci sarà una bella occasione per parlare anche di questo durante l’incontro che si rinnova anche quest’anno a Padova con AGC Onòff Spazio Aperto il 30 novembre (e per i soci Agc anche il giorno successivo, domenica 1 dicembre).

Intanto a proposito di progetti, Giovedi prossimo alla Galleria Rossini di Milano, sarà l’epilogo 2013 dei Gioielli in Fermento, la nostra piccola palestra sulla sponda del gioiello Mediterraneo. Ma di tutti questi oggetti non basta uno sguardo virtuale alle foto, occorre osservarli nella realtà, occorre viverli.

Vi aspetto là, per raccontarVi come potrebbe evolvere il #raccontodelvino #awinetale con nuovi studi e nuove espressioni per ornamenti attuali, indossabili, mediterranei: e alcuni indizi, nuove sensazioni, calore, colore… Come lo scorso anno sul sito di Gioielli in Fermento si aprirà una sezione in cui si potranno trovare elementi attorno ai quali studiare la propria visione ed intepretazione dell’edizione 2014 e dove ogni appassionato potrà approfondire le basi di partenza di questi lavori.

In questi giorni ho respirato il nord … E qualcosa di più!

Vi aspetto giovedi a Milano, e fino al 23 novembre per un incontro personale in galleria, da fissare al recapito mail gioiellinfermento@gmail.com.

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To breathe the North …and something else.

With a blitz in Amsterdam for Sieraad, topical exhibition on contemporary jewellery, largely attended by self-makers, I add another perspective observing this world-in-motion.

After a first moment to get confortable, the extraordinary atmosphere despite the scale of the building, the scenic inside of a disused gas storage unit (WesterGasFabriek), envelops me. Thanks to the elegant colored panels, as scenes matched to the different exhibitors. Ah! the power of color – and we will talk about it  elsewhere…

Looking through the list of participants I had already a partial idea of this very sui-generis event, I would say, in the dense field of “jewellery”: many, almost all indeed, makers who produce their own works and limited series, low-cost, rich in creative details, techniques and materials constantly looking for innovation or just change, quote, soul, shape, deconstruction and reconstruction. In addition to this, we may notice the presence of many schools and academies that today contribute to form tendencies and interpretations (Alchimia Contemporary Jewellery School of Florence, the Royal Academy of Fine Arts of Antwerp, the Faculty of Design and applied arts in Düsseldorf, and the one of Maastricht, the Department of Jewellery of St. Lucas Antwerp and several graduates from the universities of London and Birmingham) and a large group of American colleagues in the wake of Jillian Moore, brilliant pioneer to the conquest of old Europe with the pieces that serve as testimonial to the fair this year. Compact participation from Italy with Elena Bertellotti, Bodyfurnitures, Luisa Bruni, Emma Francesconi, Manuela Gandini, Stefania Lucchetta, Clizia Ornato, Davide Penso, Yoko Takirai .    Maria Diana, Tomoko Tokuda. It has been a pleasure to meet again Stephanie Bates and Isabel Busnel, just as busy as during Joya Barcelona experience.

There were few “off topic”, and all exhibits checked objectively with the need of wearability and the audience of Sieraad seemed to like this and evaluate it at each stand: people attending seemed to find essential to touch, to try, to inquire and experiment getting in the story that each piece offers to whom may “listen”. So this was the kind of audience the event has intercepted, I heard many positive opinions from those who invested all energies to be there. The artistic direction and organization has been well appreciated by everybody as usual and therefore satisfaction from all angles.

By my side, some old and some new acquaintances, I felt harmonies and shared thoughts that I hope will help me to keep growing the most targeted projects for the future. It was a busy period between Barcelona (Joya), Paris, Amsterdam. And that isn’t but the infinitesimal small portion of the program that I would like to follow on this subject.

The most important effect is the positive energy that we absorb putting ourselves in relationship with colleagues, with places, with everything else from us and that we learn not to be so distant. There will be a good opportunity to talk about this during the meeting that is renewed this year in Padua with AGC Onòff Open space on November 30th (Agc members and even the next day, Sunday, December 1st).

Meanwhile, talking about projects, next Thursday at the Galleria Rossini in Milan, the epilogue of Gioielli in Fermento 2013 – Premio Torre Fornello, our small gym on the shores of the Mediterranean jewellery will be on. It is not enough to have just a virtual look at the pictures of all these object. You should see them in real life, we must live them.

And I’ll be waiting there, to tell you how  #ilraccontodelvino #awinetale could evolve with new studies and new expressions for current wearable ornaments, Mediterranean elements: and some clues, new sensations, warmth, colors … As we did last year, the website of Gioielli in fermento will open a section where every author can find items to study about one’s own vision and interpretation of the 2014 Edition, and each jewellery addicted may find explanation to the basis of this kind of works.

These days I breathed the North air … and something else!

I’ll be waiting Thursday in Milan, and until November 23. For a personal meeting, pls mail to gioiellinfermento@gmail.com

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4 risposte a “Respirare il nord ..e qualcosa in più

  1. Chiedo scusa a Maria Diana, che è stata la prima persona che ho incontrato in questa full immersion!! e a Tomoko Tokuda che spero di incontrare in una prossima occasione.

    grazie della precisazione!

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