A volte il saper fare… | It happens to know how (to do)…

Alexandra Kusch #pendant for Gioielli in Fermento 2014 "The wine he loved, il vino che amava"

Alexandra Kusch #pendant for Gioielli in Fermento 2014  “The wine he loved, il vino che amava”

 

A volte il saper fare esce senza troppe sovrastrutture… : la storia, semplice ed avventurosa insieme, di Alexandra Kusch, tra gli autori di Gioielli in Fermento 2014, e  del suo entusiasmo.

Qui il racconto  dal suo blog (tradotto dal tedesco – english text coming soon) :

“7 maggio 2014 : il cammino è l’obiettivo… Gioielli in Fermento 2014: che settimane emozionanti!  Dopo che il mio gioiello “Il vino che amava” (serie: Preservare un tesoro) è stato selezionato per il concorso “Gioielli in Fermento 2014”, mi sono fatta naturalmente delle speranze sulla possibilità di ricevere un premio. Ho messo tutto in movimento per andare in Italia per il momento della premiazione …e sinceramente stavo per rinunciare non sapendo come far combaciare il tutto…  Alla mia amica Martina, 14 giorni prima della data, viene l’idea di creare un gruppo facebook di brainstorming per discutere su come fosse possibile realizzare il progetto di un viaggio in Italia per questa occasione. Non appena posta la domanda ci sono state le prime idee… Questa azione è la mia prima esperienza (aha!) . Vengo dalla generazione “tutti contro tutti” e questa piccola raccolta di idee mi ha mostrato la forza della condivisione. E quali abbreviazioni mentali porta lo “sciame di intelligenze”.  Grazie alle idee lunedì 28 aprile ho fatto una specie di azione “crowdfunding” (ricerca di fondi). Ho invitato amici e conoscenti a comprare un gioiello della serie “I live my dream” per ricordare i propri sogni e nello stesso tempo per farmi avvicinare al mio. Ho avuto una piccola cerchia di ospiti e l’idea si è concretizzata. La seconda esperienza (aha!) è che attraverso una azione di “crowdfunding” si riceve un immediato feedback: se alcuni trovano buona l’idea/il prodotto/il servizio, si appoggiano volentieri altre persone! La sera è successo anche che la mia amica Ute (Vin-mobile) mi ha offerto di partire con la sua macchina per l’Italia. Fantastico! Eravamo già un fantastico team per il viaggio. E’ stato un breve, assolato ed intenso fine settimana con vino, la sera seduti fuori, Caprese al Lago di Como, invasione di ovatta di pioppo in Italia, uno sciame di coccinelle in Svizzera ed infine una coda di TIR in Germania…..ma tutto è stato così semplice. La mia terza esperienza (aha!), il ricordo di quanto sono importanti i buoni amici! A questo punto ringrazio per l’appoggio, l’aiuto e la gioia!

Alexandra Kush for #gioiellinfermento2014

Alexandra Kush for #gioiellinfermento2014 fine silver, glass, wine, silk thread, tin and red lac

E ora la reale meta: Gioielli in Fermento-la premiazione eh già, anche questa volta non è riuscita…..ma l’azienda vinicola Torre Fornello è un posto fantastico con una bella sala espositiva. La giuria (Leo Caballero, Maria Rosa Franzin, Gigi Mariani, Giorgio Milani, GianCarlo Montebello, Paulo Ribeiro, Antonella Villanova) ha selezionato una bella varietà di gioielli contemporanei e l’organizzazione di Eliana Negroni è stata super! … naturalmente sono rimasta delusa…. ma i viaggi muovono lo spirito così bene…..e quindi ho guardato indietro, e ho visto tutto quello che ho raggiunto nell’ultimo periodo….  Quarta esperienza (aha!) … a fine febbraio 2014 ho preso coscienza del mio talento creativo, e creato il marchio “Metalldesign-Alexandra Kusch”. Da allora sto lavorando alla mia homepage. Negli ultimi due mesi ho iniziato a sviluppare e lavorare alle serie “Preservare un tesoro-kokon” e “Taschenskulpturen” (scultura da viaggio). La mia cratività è ora chiaramente indirizzata verso il gioiello contemporaneo e l’arte. Vorrei diffondere i miei lavori per il mondo e metterli sul mercato. Per questo partecipo ai concorsi, per ora due. A Gioielli in Fermento sono arrivata alla selezione finale, questo significa che il mio lavoro è presente nel catalogo e parteciperà ad almeno due esposizioni in Italia. La curatrice in una intervista ad un portale dedicato al gioiello tra gli altri ha sottolineato esplicitamente il mio lavoro…. e tutto questo negli ultimi quattordici giorni…. che meraviglioso inizio!” A.K.

 

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2 risposte a “A volte il saper fare… | It happens to know how (to do)…

  1. Pingback: feedback | Gioielli in Fermento | Jewels in ferment·

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